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PostHeaderIcon Sorridi! Sei sotto controllo!

Mercoledì 27 Gennaio 2010 17:11 | PDF Stampa

20100127.telecamerelivianoDallo scorso lunedì, 6 telecamere sorvegliano gli spazi circostanti la sede della nostra facoltà: occhi di plastica puntati sui nostri movimenti in questa piazza che da anni come studenti attraversiamo durante il giorno con la nostra presenza... e che di notte è vuota e silenziosa.

Certo, niente di strano in una città che ha come suo cavallo di battaglia la fantomatica emergenza sicurezza. L'università che di questa città è il fiore all'occhiello non poteva certo essere da meno, ed ecco che anche il Liviano si dota di rassicuranti occhi elettronici. Il probelma forse sono le scritte sui muri? Quale occasione migliore allora per assecondare il delirio mass-mediatico!

Meglio sorvergliarli questi pericolosi bevitori di spritz... gli stessi che pagano affitti esorbitanti, acquistano nei negozi cittadini e vengono sfruttati lavorando in nero in tutti i locali del centro. Curioso che questa città che vive quasi interamente sulle spalle degli studenti, senta il bisogno di doverli controllare. Sarebbe interessante poi sapere quanto abbia speso il nostro ateneo (che, come sappiamo, dopo il ciclone Gelmini versa in non proprio rigogliose condizioni economiche...) per l'installazione di questo capillare sistema di videosorveglianza. Le telecamere sono il simbolo delle paranoie del mondo contemporaneo, sono lo scenario di quel teatrino della paura che ha plasmato le geografie degli spazi in cui viviamo.

Le telecamere creano un immaginario: quello del pericolo e della necessità di controllo e generano, di contrasto, la percezione della paura. L'università, dove dovrebbe risiedere la cultura, invece di produrre un discorso in grado di smontare mistificazioni e falsi allarmismi, con l'installazione delle telecamere, avvalla questo immaginario.
Non abbiamo paura e non vogliamo essere parte di questo spettacolo.

Non abbiamo niente da nascondere, ma una libertà da difendere. La libertà di movimenti non registrati e non registrabili, la libertà di pretendere una città diversa, come da tempo vogliamo un università diversa.

STOP THE BIG BROTHER NOW!

Quanti sono gli occhi che ti sorvegliano?

Per info:

http://paura.anche.no

http://tramaci.org/anopticon

www.bigbrotherstate.com

mind the cam and turn it off!

STop the Big brother now.

 

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